Agenzia Viaggi, come aprire e i segreti di una buona gestione.

16 agosto 2010 di Giovanni Volpe Lascia un commento »

Uno degli elementi per differenziare la propria agenzia viaggi, è quello di considerare l’opportunità di prestare assistenza turistica personalizzata di alta qualità ai viaggiatori.

Il cliente, desidera prima di prenotare un viaggio, interagire con una Persona, un esperto che conosce il posto, che ha già avuto una esperienza, un interlocutore verso cui presentare anche un reclamo in caso di imprevisti.

Il ruolo principale del titolare/responsabile dell’agenzia viaggi è quello di consigliere di fiducia.

Infatti, lo scopo delle agenzie di viaggi è di aiutare i clienti a gestire l’ampia gamma delle molteplici opzioni di viaggio, dai viaggi di piacere per chi è in cerca di relax a quelli per chi è in cerca di divertimento sfrenato, dai viaggi di lavoro che comprendano autonoleggio e hotel a quelli con autista a destinazione e accoglienza all’arrivo.

Le agenzie viaggi tradizionali, per reggere anche la concorrenza dei siti internet specializzati nel settore viaggi, hanno la necessità di specializzarsi, ad esempio, agenzia viaggi estremi, avventura,… oltre i viaggi di piacere, le crociere, le quali registrano un continuo tasso di crescita.

L’organizzazione dell’agenzia viaggi, varia a seconda delle sue dimensioni, con una maggiore specializzazione e divisione delle mansioni.

Il successo di una agenzia viaggi, dipende in special modo dalla passione, predisposizione, impegno del titolare e di tutto il personale.

Il punto di pareggio, l’attivo, si raggiunge di solito dopo i 3 anni di attività.

L’agenzia viaggi dotata di capacità Web, indipendente, con le competenze che permettono di usufruire della tecnologia per migliorare la qualità dei servizi offerti ai clienti, andranno con il vento in poppa.

E’ opportuno, dedicare un po’ di tempo per individuare un buon consorzio, con una efficiente organizzazione che mette insieme agenzie viaggi indipendenti, ed offra formazione, trattative per ottimizzare le commissioni sulle vendite e marketing.

In alternativa, valutare la possibilità di aprire una agenzia viaggi in franchising, comporta una serie di vantaggi a livello di tariffe agevolate e dedicate con i fornitori, oltre ad usufruire di un marchio già presente sul mercato e riconosciuto, una formazione specifica per i vari ruoli presenti all’interno dell’agenzia, in più l’emissione di biglietteria ferroviaria, marittima ed aerea. Tra i doveri, a titolo esemplificativo, pagare le royalty, ed i minimi di fatturato da raggiungere.

Per quanto concerne, le norme relative a questa attività, si evidenzia che sono differenti per ogni Regione.

Comunque, sussistono una serie di regole generali per aprire una agenzia viaggi. Ad esempio, la presenza di un direttore tecnico, dotato di una abilitazione rilasciata dalla Regione.

Inoltre, è necessario aprire una partita Iva e iscriversi al Registro delle Imprese della Camera di Commercio.

Per quanto riguarda l’agenzia di viaggi, è necessaria l’autorizzazione regionale, oltre a versare una cauzione.

Il trend di crescita per l’industria dei viaggi è in continua crescita. In particolare, da porre in risalto l’influenza positiva per i prossimi anni del maggior tempo libero disponibile da parte dei clienti.

Ulteriore approfondimento, per una panoramica internazionale, hai la possibilità di navigare sul sito web travelweekly.com.

Per ampliare le tue scelte, puoi valutare anche l’opportunità di una agenzia di servizi disbrigo pratiche.

 

Qual è la tua esperienza o esempio?

 

 

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