Avatar, l’ultimo lavoro del regista James Cameron (Titanic, Terminator,…) laureato in fisica, ex tecnico degli effetti speciali, ha affermato: “il futuro del cinema è nella terza dimensione”.
In Avatar, gli effetti speciali sono straordinari, il costo del film ammonta a $237,000,000.00 per la produzione, più $150,000,000.00 per marketing e promozione.
Il successo di questo film, oltre al talento del regista, è dovuto alla maestrìa dei tecnici-creatori degli effetti speciali.
Per mezzo dei quali è possibile provare forti emozioni, visionare con la fantasia altri mondi, luoghi fantastici.
In Avatar, le scene hanno profondità e realismo, dimostrazione tangibile che il 3D funziona. Le immagini sono luminose, gli alieni digitali sono di ottima fattura e l’ambientazione è magica.
L’ottimo risultato finale, è la conseguenza dell’intesa tra il regista e il tecnico-creatore degli effetti speciali, mentre il regista ha in mente la scena che intende girare, il tecnico-creatore degli effetti speciali è al corrente delle relative problematiche tecniche.
Prima si realizza uno story-board, un’illustrazione a fumetti della scena da girare, per indicare come girarla.
La fase successiva passa al tecnico degli effetti speciali, che ha il compito di effettuare le opportune modifiche alla scena.
A questo punto, interviene il supervisore agli effetti visivi, che coordina questa fase ed è il portavoce delle esigenze del regista.
Completato il montaggio del film, inizia la fase operativa.
Segue il lavoro di composizione, di fotoritocco, di affinamento scenografico e di computer grafica. Dopo queste operazioni, si compie una anteprima dell’effetto con la supervisione del regista e al termine si passa alla proiezione definitiva e alla stampa su pellicola.
Avatar, si caratterizza anche per le tecniche di produzione. Il Performance Capture, creati i personaggi di sintesi, sul corpo dell’attore sono montati dei sensori, con la recitazione, l’attore comanderà le azioni del personaggio di sintesi.
La grafica computerizzata, con i moderni effetti ha innovato l’industria cinematografica, a beneficio della creatività in special modo di sceneggiatori e registi.
Sono molteplici i requisiti richiesti per diventare un tecnico-creatore di effetti speciali, dal talento artistico alle conoscenza di software grafici avanzati oltre ai linguaggi di programmazione.
Il tecnico-creatore degli effetti speciali, tra i suoi compiti, si occupa di ideare, progettare e realizzare gli accorgimenti tecnici che simulano particolari situazioni non ottenibili in altri modi.
Nel nostro Paese è possibile frequentare alcuni corsi di computer grafica, animazione 3D, con il limite che sono organizzati per altre figure professionali. Le migliori scuole di specializzazione per questa professione sono all’estero.
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