Nel nostro Paese, negli ultimi anni si sente sempre più parlare di un’iniziativa di particolare interesse, la Banca del Tempo
Si tratta di un tipo di associazione, in particolare, libere associazioni che poggiano sullo scambio gratuito del tempo con lo scopo di aiutarsi, in special modo nelle necessità di ogni giorno.
E’ opportuno precisare, che la Banca del Tempo, non consiste solo di un semplice scambio di servizi/oggetti, ma prima di tutto, favorire una relazione tra persone.
Oggetto di scambio è il tempo, misurato in ore, a prescindere dalla professione e dal valore monetario del tipo di prestazione svolta.
Si denota, che il tempo dedicato all’organizzazione, di solito è valutato come tempo scambiato e di conseguenza accreditato o addebitato nel conto personale del socio. Gli scambi sono gratuiti, è previsto un rimborso spese, per pezzi di ricambio ed eventuali mezzi di trasporto.
La quota associativa, per ciascun socio è variabile da Banca a Banca.
L’utilità delle Banche del tempo, consiste nel soddisfare, esigenze materiali, inerenti lo svolgimento della vita quotidiana, (lavori di manutenzione per la casa, di babysitter, lezioni di cucina, cura di animali e piante, ripetizioni scolastiche,…); oltre alle esigenze immateriali, per favorire la socializzazione e allo stesso tempo lo scambio dei saperi.
L’idea originale, che ha originato la Banca del Tempo, è il frutto della creatività di un gruppo di donne, scaturita dalla necessità di trovare una soluzione al problema della cronica mancanza di tempo delle donne, per i molteplici ruoli che ricoprono.
Per costituire una banca del tempo, è preferibile in una prima fase costituire un gruppo dalle 4 alle 20 persone, in qualità di soggetti promotori. Per le Banche del tempo è richiesto lo Statuto e l’Atto Costitutivo.
Per domani 3 ottobre, è prevista la ‘Giornata nazionale delle Banche del Tempo’ italiane. Il fine principale della giornata, che ha per tema “Tempo: Se recupero non spreco”, consiste nell’evidenziare l’importanza delle nuove frontiere dell’economia, rappresentate, dal riciclo e dal riuso.
Un sito utile per approfondire l’argomento, www.tempomat.it.
Usufruisci della possibilità di scrivere un tuo commento. Per quanto concerne, le Banche del tempo, hai una tua esperienza personale, o un suggerimento, da condividere con tutti gli altri lettori di questo blog?
Ultimo aggiornamento: 21 Luglio 2011
Se l’articolo è stato di tuo gradimento, lo puoi salvare, condividere o votare nei tuoi servizi di editoria sociale o social bookmarking preferito.
Articoli correlati:

Ciao, sono Giovanni Volpe, in questo spazio pubblico articoli, con riflessioni, analisi e consigli.
Iniziativa tangibile, di supporto, alle tante Persone in cerca
di lavoro, che desiderano migliorare quello attuale, o
intraprendere attività in proprio.
Per saperne di più, in alto a sinistra, clicca su: Chi sono.

Commento con relativo piacere questo articolo in quanto da circa un anno sono socio della Banca del Tempo di Bari, un’associazione che, seppur “giovane”, è in continua ascesa, come testimonia anche il successo della Giornata Nazionale del 3 ottobre (celebrata nella Sala del Fortino, in Bari).
Personalmente la ritengo un’esperienza molto positiva, soprattutto dal punto di vista delle relazioni sociali: conoscere nuova gente, le loro storie, le loro esperienze nei più svariati ambiti della vita, è di per se un fatto molto rilevante.
Ma ciò che mi ha colpito maggiormente sin dal momento dell’iscrizione, e continua ad affascinarmi tutt’oggi (nonostante gli alti e i bassi che l’associazionismo comporta), è l’idea geniale, io la definisco così, che è alla base di questa iniziativa: SCAMBIO GRATUITO DI TEMPO.
“Gratuito”, una parola oramai quasi scomparsa dal vocabolario della “vita reale”, della società attuale in cui tutto ha un prezzo, tutto comporta una transazione di denaro, o del “niente si fa’ per niente” e via via di questo passo…
Invito tutti coloro che visiteranno questo utilissimo e curatissimo blog e questo commento sia a riflettere su quel concetto di gratuità sia a visitare il sito della Banca del Tempo di Bari, cioè http://www.bancadeltempobari.it, dove chi vorrà potrà conoscere meglio questa realtà e, se vorrà, mettersi in contatto con l’Associazione.