Gli eventi degli ultimi giorni, con le manifestazioni organizzate a Roma il 14 Dicembre u.s. da parte di tanti giovani,… rappresentano dati di fatto concreti al sempre più diffuso malessere che rende sempre più difficile la vita, a tanti milioni di “cittadini” del “nostro” Paese.
L’Italia, sempre più un piccolo Paese, che si contraddistingue non in positivo per le grandi ingiustizie sociali, per le eccessive ineguaglianze.
Il continuo triste spettacolo, di una gran parte di questa classe politica, sempre più distante dalla gente, dalle Persone che lavorano, che studiano, la parte più attiva dell’Italia, probabilmente, con il loro non fare, dimostrano la loro inadeguatezza a ricoprire i loro incarichi.
Cambiano i nomi dei partiti, ma i volti, sono quasi sempre gli stessi, senza che i cittadini-elettori possano scegliere con la massima libertà i loro candidati di fiducia.
Elezione dopo elezione, governo dopo governo, la farsa continua, sembra una commedia dell’assurdo, purtroppo, per la vita di decine di milioni di italiani è l’amara realtà.
Le istituzioni, sempre più lontane dai cittadini, la rottura del patto di lealtà tra le imprese e i lavoratori, la difficoltà per i giovani e non solo, di trovare un lavoro, con lavori sempre più precari, con retribuzioni insufficienti, inadeguate, al reale costo della vita, comporta una serie di conseguenze per la società, per il disagio, la crescente rabbia, in tutti gli esclusi, primi tra tutti i giovani, a cui viene negato il presente e il futuro, alle donne, ancora discriminate per vari aspetti, gli over 40, invece di essere valorizzati per la professionalità e l’esperienza acquisita, sono allontanati dal mercato del lavoro o utilizzati in mansioni secondarie!
I crescenti comportamenti “anomali” in special modo tra i giovani, l’aggressività di una minoranza, tranne nei casi di strumentalizzazione,… è una dimostrazione tangibile del livello che ha raggiunto il disagio.
Sono sempre convinto della necessità di manifestare in modo civile, pacifico, senza ricorrere ad alcuna forma di violenza.
Ma, in tutti noi, il comportamento, l’attiva partecipazione di tanti giovani agli scontri, nel corso della manifestazione del 14 Dicembre anche per attirare l’attenzione di chi ha il potere di decidere, rappresenta l’ennesimo segnale, che la sopportazione ha raggiunto il limite, ed allo stesso tempo è una fotografia della gravità del momento e dell’urgenza da parte del governo di intervenire con leggi, non di facciata, o con le solite promesse e tanta propaganda, ma con soluzioni idonee ed adeguate.
La rete di protezione della famiglia, ha sostenuto e salvato finora la situazione, ma la crisi economica tuttora in atto ha prosciugato le ultime risorse disponibili, anche per i mancati interventi della classe politica a riguardo di sostegni alle Persone in difficoltà, come avviene da tanti anni, in tutti i Paesi civili, moderni e democratici.
La saggezza, il senso di responsabilità, la coscienza, la profonda comprensione dei diritti e della dignità della Persona, possa permettere in tempi molto brevi, in alcuni mesi, di varare leggi, intraprendere provvedimenti, a misura d’uomo, degni di una società civile, moderna e democratica.
Un Link utile, per la lettura del post “Come affrontare le incertezze,… “.
Fiducioso che questo post, possa essere stato di tuo gradimento, ti invito a cliccare qui sotto sul pulsante “Mi Piace” per condividerlo su Facebook.
Immagina, con una tua piccola azione, puoi contribuire alla crescita di questo blog, ed allo stesso tempo aiutare più Persone a trovare lavoro, migliorare quello attuale o intraprendere una attività in proprio.
Grazie per l’attenzione e la collaborazione.
Articoli correlati:
- Perchè, l’Italia è un Paese alla deriva?
- Il potere del Voto, per realizzare la Riforma del Lavoro, del Welfare,…
- Dignità e Diritti calpestati dei Giovani e non solo!
- 2010 Anno europeo della lotta alla povertà e all’esclusione sociale. Riflessioni, per sensibilizzare l’Opinione Pubblica e la classe politica.
- L’ora della Riforma del Lavoro e di Leggi Regionali integrative inerenti l’Occupazione.

Ciao, sono Giovanni Volpe, in questo spazio pubblico articoli, con riflessioni, analisi e consigli.
Iniziativa tangibile, di supporto, alle tante Persone in cerca
di lavoro, che desiderano migliorare quello attuale, o
intraprendere attività in proprio.
Per saperne di più, in alto a sinistra, clicca su: Chi sono.
