L’economia internazionale, è sempre più caratterizzata dalla presenza di un crescente numero di donne imprenditrici.
E’ una ulteriore conferma della rilevanza che riveste l’innovazione, l’originalità, le reali capacità, la validità di idee vincenti, la priorità dell’entusiasmo, il talento, la determinazione a portare avanti il proprio progetto anche in un contesto socio-politico-economico che non favorisce la nascita e lo sviluppo di nuove imprese.
Le donne, si contraddistinguono dagli uomini, in special modo per la volontà di creare organizzazioni che possano esprimere anche i loro valori personali, iniziative con un significato più profondo.
A livello mondiale, la più ricca di tutte le donne imprenditrici è la cinese Wu Yajun chief executive di Longfor Properties, società immobiliare quotata in borsa a Hong Kong.
Il suo patrimonio personale, ammonta a €3.100.000.000 cifra che le ha permesso di conquistare la 232^ posizione nella classifica complessiva dei miliardari divulgata nel 2010 dal periodico economico Forbes.
Per quanto concerne, il panorama italiano, le potenzialità esistenti sono rilevanti, ma, probabilmente il punto debole è il sistema di valutazione che necessita di consistenti miglioramenti per individuare e premiare il merito, il talento, l’idea.
In particolare, il punto di vista che desidero mettere in rilievo, riguarda la maggiore attenzione da riservare a determinate iniziative imprenditoriali da parte di giovani studentesse universitarie, laureate, donne con uno spiccato spirito imprenditoriale,… con la priorità ai progetti più innovativi, originali, presentati da una singola aspirante imprenditrice, o da più donne con competenze complementari per una iniziativa più ampia e complessa.
Inoltre, le agevolazioni per l’imprenditoria femminile, necessitano di essere incrementati, oltre ad essere concentrati sempre più su progetti validi e non a pioggia, perchè probabilmente in molti possono scaturire dubbi di altro genere!
Pari opportunità, senza alcuna discriminazione, pregiudizio,… nei riguardi delle donne, per la creazione di nuove imprese e non solo.
Qual è la tua Esperienza o Esempio?
A titolo indicativo, per chi ha spirito imprenditoriale, ed allo stesso tempo ha voglia e decide di agire, di mettersi in proprio, nel settore del turismo,… dei beni culturali, ad esempio può aprire una galleria d’arte. Tra le fonti, siti di lavoro, blog sul lavoro, per una fonte d’informazioni utili e affidabili, per ulteriori alternative, puoi esplorare, in “Attività in proprio”, nella sezione Categorie, colonna destra su questo sito web “GiovanniVolpe.it”.
Articoli correlati:
Ciao, sono Giovanni Volpe, in questo spazio pubblico articoli, con riflessioni, analisi e consigli.
Iniziativa tangibile, di supporto, alle tante Persone in cerca
di lavoro, che desiderano migliorare quello attuale, o
intraprendere attività in proprio.
Per saperne di più, in alto a sinistra, clicca su: Chi sono.

