L’Istituto di Statistica, l’Istat, ha reso noto gli ultimi dati relativi alle retribuzione dei cittadini italiani. In sostanza, emerge che cresce sempre più il divario con l’inflazione!
Il fatto concreto da porre in evidenza, è che aumenta su base annua, la forbice tra l’incremento delle retribuzioni contrattuali orarie (+1,7%) e il livello d’inflazione(+3,4%).
Una parte di questa situazione, è dovuta al mancato rinnovo dei contratti di lavoro, infatti, 31 contratti di lavoro su 47 sono già scaduti, in media da più di 22 mesi.
Tra i 31 contratti di lavoro, in attesa di essere rinnovati, 16 appartengono alla pubblica amministrazione, relativi a circa 4.300.000 dipendenti, di cui circa 3.000.000 nel pubblico impiego.
Nello specifico, i settori che hanno presentato gli aumenti maggiori rispetto allo stesso mese del 2010 sono quelli militari e della difesa (+3,7%), le forze dell’ordine (+3,5%), gomma, plastica e lavorazioni minerali non metalliferi e attività dei vigili del fuoco (+3,1%). Inoltre, da registrare al momento le variazioni nulle, per ministeri, scuola, regioni e autonomie locali, servizio sanitario nazionale.
Tra le possibili osservazioni, è il caso di evidenziare la necessità di adeguare verso l’alto gli stipendi dei cittadini-lavoratori italiani, agli standard presenti negli altri Paesi dell’Unione Europea.
Il nostro Paese, ad oggi registra ancora la mancanza di una moderna e incisiva Riforma del Lavoro, indispensabile oltre per ragioni di equità sociale, per incrementare il potere d’acquisto delle famiglie, con la diretta conseguenza tra l’altro di contribuire a fare ripartire l’economia.
Fonte immagine: agi.it
Per capire meglio il mercato del lavoro, con più possibilità di trovare lavoro, per fare la scelta più giusta in base alle tue attitudini, interessi, passioni, tra le fonti, siti di lavoro, blog sul lavoro, a cui attingere per informazioni utili e affidabili, ad esempio, puoi navigare, in “Professioni e Mestieri”, “Offerte di Lavoro”, “Concorsi”, “Lavoro Estero”, “Attività in proprio”, nella sezione Categorie, colonna destra, su questo sito web “GiovanniVolpe.it”.
Articoli correlati:
- Il Rapporto Istat e le Retribuzioni degli italiani.
- Istat e il Rapporto Redditi delle Famiglie. Le tasche sempre più vuote degli italiani!
- Preoccupazione principale degli italiani, la perdita del lavoro!
- Perchè, gli Stipendi degli italiani sono così bassi?
- Il “Rapporto sui diritti globali 2011″. La fine del Welfare e dei Diritti?

Ciao, sono Giovanni Volpe, in questo spazio pubblico articoli, con riflessioni, analisi e consigli.
Iniziativa tangibile, di supporto, alle tante Persone in cerca
di lavoro, che desiderano migliorare quello attuale, o
intraprendere attività in proprio.
Per saperne di più, in alto a sinistra, clicca su: Chi sono.
