Trovare lavoro, in Italia, in innumerevoli casi si tratta di lavori precari, per molte Persone è sempre più arduo, oltre alla paura di perderlo in qualsiasi momento!
Mentre, per molti altri genitori, padri e madri, la questione riguarda la carriera, l’eccesso di ambizione, l’avidità,… che li allontana dai propri cari, dai propri affetti, dall’amore dei propri figli, per rincorrere il carrierismo, una chimèra, un traguardo a volte raggiungibile, tante altre solo un miraggio, che logora lentamente, che distrugge psicologicamente,… che rende infelici.
Aprire un pubblico dibattito, su questioni così delicate, avere il coraggio di parlare, di confrontarsi con altre Persone, ascoltare opinioni, esperienze,… per trovare possibili soluzioni ad uno stile di vita, responsabile di far sprecare il proprio tempo, la propria vita.
Per cercare di favorire il più possibile la propria carriera, molto oltre il proprio dovere, quanti uomini, donne, per compiacere il proprio diretto “superiore”, con ore di straordinario non pagate,… sacrificano gli anni migliori, ad esempio, relativi alla crescita dei propri figli, limitandosi a trascorrere solo pochi istanti quando è possibile, o non sono troppo occupati a completare il lavoro portato a casa dall’ufficio, o per svolgere un secondo lavoro.
Il tentativo di compensare la mancanza di attenzioni, di amore, con i propri figli, con la propria compagna,… con oggetti, regali, somme di denaro, nella grande maggioranza dei casi, come è naturale che sia è solo illusorio.
Le conseguenze, famiglie con tutte le possibilità di essere serene, felici, affrontano nel corso del tempo una serie continua di problemi, attinenti stati d’animo, mancanza di fiducia in se stessi e negli altri, comportamenti violenti, abitudini pericolose per la propria salute, ed allo stesso tempo anche per tante altre Persone che possono venire in contatto!
Come uscire da tutto questo?
Tra le possibili risposte, prendere coscienza delle proprie abitudini, del modus operandi,… con senso di responsabilità, modificare, o trovare soluzioni alternative valide, per conciliare il lavoro con gli affetti.
Letture consigliate:
“Fare carriera. Il codice del successo. 2 Ed. ” di Templar Richard e S. Bianchi.
“Carriere internazionali. Dall’ONU alle istituzioni internazionali, dagli organismi non governativi alle multinazionali: cosa offrono, cosa chiedono, quanto si …” di Stefano Baldi e Antonio E. Bartoli.
Qual è la tua Esperienza o Esempio?
Per monitorare il mercato del lavoro, con maggiori possibilità di scelta, tra le molteplici alternative di lavoro, per effettuare la decisione più giusta in base alle tue attitudini, interessi, passioni, tra le fonti, blog sul lavoro, a cui attingere per informazioni utili e affidabili, ad esempio, puoi navigare in “Professioni e Mestieri”, “Offerte di Lavoro”, “Donne e Lavoro”, “Concorsi”, “Lavoro Estero”, o in “Attività in proprio”, nella sezione Categorie, colonna destra, su questo sito web “GiovanniVolpe.it”.
Articoli correlati:
- Come distraggono l’attenzione delle Persone e le conseguenze sulle vite dei giovani, delle donne, degli over40,…!
- Lavoro e mancanza di lavoro, quali le cause?
- Teenager italiani e i condizionamenti sulla loro vita personale e le future scelte professionali.
- Il Sapere, nel lavoro e nelle scelte della vita.
- Canada, un grande Paese, per il Lavoro, i diritti delle Persone, la qualità della vita.

Ciao, sono Giovanni Volpe, in questo spazio pubblico articoli, con riflessioni, analisi e consigli.
Iniziativa tangibile, di supporto, alle tante Persone in cerca
di lavoro, che desiderano migliorare quello attuale, o
intraprendere attività in proprio.
Per saperne di più, in alto a sinistra, clicca su: Chi sono.

Intanto complimenti per questo articolo.
Lei ha toccato un tema che mi riguarda molto da vicino. Io ho 29 anni e mezzo e ho cominciato a lavorare da quando ne avevo 21. Ho abbandonato l’università dopo soli 3 anni con la profonda convinzione che per lo meno in Italia non mi sarebbe servita a nulla. Ho fatto una scelta. Ho colto al volo un’occasione di lavoro ed eccomi qua, ancora sulla mia scrivania fiero per quello che faccio e ciò che porto avanti con orgoglio ogni giorno. Il lavoro occupa l’80% del mio tempo settimanale. Si, perchè da sempre ho la passione dell’informatica e per “arrotondare” ho aperto una ditta individuale che mi permette alla fine del mese di avere tra il primo e il secondo lavoro un ottimo guadagno. Non è facile, ma mi piace fare entrambe. E’ anche vero che arrivato al sabato sono piuttosto stanco, gestire lo stress di due attività non è una cosa da poco, ma il punto è un altro… Il punto è che sono in una brutta situazione dal punto di vista affettivo ormai da diverso tempo: sono single da 10 anni, non riesco ad innamorarmi di nessuna ragazza, – probabilmente anche perchè ho poche occasioni di conoscerne – credo che lo stress abbia consumato molta della mia vera essenza; e anche se sulla carta sono ancora giovane, essere in questa situazione da 10 anni è diventato pesantissimo. Mi sento vuoto, non dal punto di vista degli ideali e dei valori – perchè questi sono ben saldi in me – ma dal punto di vista affettivo faccio una enorme fatica a creare legami con altre persone. Sono diventato più diffidente. Il problema ora è come ritrovare un equilibrio in tutta questa situazione. Certo, potrei lavorare part time ma dopo 9 anni di duro lavoro e sacrifici, gettare al vento una posizione mi sembra una follia, vista anche la situazione odierna in Italia. Il problema vero si divide in due parti: la prima è che la dimensione del tempo ha assunto un significato ridicolo; abbiamo sempre troppe cose da fare, e questo a lungo andare ci rende delle persone più aride nei confronti della vita. La seconda è che nel nostro Paese per avere un tenore di vita decente e aspirare a realizzare un progetto futuro (la casa nella mia fattispecie) bisogna per forza svolgere due attività. Poi c’è il lato psicologico. Uscire più volte durante la settimana per recarmi a lavoro, comporta un naturale rifiuto di compiere quel gesto anche nel weekend. Perchè farlo senza uno vero scopo o una certezza che si trovi oltre quella porta? Questa è la mia situazione.
Ciao Gonzalo,
benvenuto,
Le tue osservazioni e le relative profonde riflessioni, sono uno specchio della società attuale.
Comunque, bisogna trovare la forza di staccare, di liberarsi dai condizionamenti, per ritrovare il giusto equilibrio.
Grazie per il commento.
In bocca al lupo
Gianni