Nazionale di Calcio italiana e la disfatta ai mondiali 2010 in SudAfrica. Responsabilità dell’Allenatore?

25 giugno 2010 di Giovanni Volpe Lascia un commento »

Quali i motivi di questo flop della nostra nazionale di calcio?

Probabilmente, la decisione dell’allenatore della nazionale di calcio italiana, di tenere fuori dal campo di gioco, anzi nel non convocare, con spiegazioni imprecisate e un po’ strane, alcuni campioni, veri talenti del gioco del calcio, ammirati per le loro indiscusse qualità tecniche da tifosi, da tanti esperti del settore, ha comportato questa disfatta, una figuraccia memorabile, che tutti noi che amiamo il calcio e seguiamo la nostra nazionale non potremo più dimenticare.

Questo evento, rappresenta un ulteriore campanello d’allarme, ed allo stesso tempo è in qualche modo lo specchio del nostro Paese.

Tra i vari aspetti, mette in evidenza in special modo, il ruolo prioritario del merito, delle motivazioni per creare una squadra di successo, vincente, sia sui terreni di calcio, che in ambito aziendale, della pubblica amministrazione.

E’ un esempio pratico che può indurre tanti milioni di tifosi-cittadini a fermarsi un attimo a riflettere, a pensare, a guardare oltre, in particolare al livello che la mancanza del merito e della morale nella vita di tutti i giorni, nel mondo del lavoro, delle professioni, dell’imprenditoria, della politica,… ha condotto la nostra Italia a un punto di quasi non ritorno, con rischi per l’intero sistema Paese.

La lezione che con un po’ di umiltà possiamo imparare in tanti, è di ritrovare le giuste motivazioni per creare da queste rovine, tutti insieme un grande Paese, degno di far parte a testa alta per la ritrovata moralità, impegno, coraggio,… dei Paesi più civili, moderni e democratici dell’Unione Europea.

Per articoli sulle professioni del mondo del calcio, ti segnalo questo post: Il Giocatore di Calcio, come diventare un campione.

 

Fonte immagine: ai-net.it

Tu, come la vedi?

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