Il fenomeno outlet è ben visibile sull’intero territorio nazionale.
Aprire e avviare un outlet, comporta alcune valutazioni da effettuare, prima di tutto il tipo di merce da trattare.
L’outlet, in sostanza è un centro commerciale, con la relativa galleria di negozi, specializzato in particolare nella vendita al dettaglio, di prodotti di marchi prestigiosi, in special modo, le griffe più famose del made in Italy. Di solito, si tratta di prodotti della stagione precedente, invenduti, o campionari.
Questi prodotti, sono distribuiti ai negozi dell’outlet e venduti al pubblico a prezzi scontati.
Tra parentesi, può essere opportuna la lettura di un post introduttivo, nello specifico relativo alle “Attività in proprio,…”.
Per ritornare al tema principale di questo articolo, in considerazione dei gusti e delle esigenze dei consumatori per prodotti di qualità a prezzi contenuti, il tipo di prodotti da esaminare per la propria attività, è ampio, dai classici, abbigliamento, accessori, calzature, a oggettistica per la casa,…
Per quanto riguarda, la localizzazione è preferibile in periferia, con i relativi vantaggi in termini di spese di affitto più basse,… oltre ad esempio offrire un servizio sempre apprezzato dai clienti, come un’ampia area di parcheggio.
Per quanto concerne, la parte burocratica, si sottolinea, che in seguito alla Legge 114/98 inerente la riforma sul Commercio, per l’apertura di un negozio che non tratta generi alimentari, l’iter è molto più semplice.
Per gli outlet, inferiori ai 250 mq, è sufficiente inviare una comunicazione al Comune in cui avrà sede la propria attività. Mentre, per i negozi di maggiori dimensioni, è ancora necessario richiedere l’autorizzazione, comunque, al termine dei 90 giorni si applica la regola del silenzio assenso.
La procedura è da integrare con l’apertura della Partita Iva, il Conto fiscale, l’Iscrizione nel Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio,…
A titolo esemplificativo, gli outlet possono essere suddivisi, in factory outlet, in pratica spacci aziendali monomarca gestititi dalle aziende di produzione, in stock-house di città multigriffe, ed in mega outlet di 30.000 mq. costruiti nelle immediate vicinanze di nodi stradali strategici.
In riferimento, alle caratteristiche intrinseche dei prodotti, è opportuno valutare la possibilità di intraprendere questa attività in franchising.
Tra i vantaggi di affiliarsi, in cambio di un classico canone d’ingresso e/o royalty sulle vendite, da tenere ben presente che con l’affiliazione si dispone della notorietà di un marchio di successo, di una formazione specifica, dell’allestimento del punto vendita, oltre ad una efficace promozione.
Da evidenziare, uno dei vantaggi più rilevanti del franchising, il quale permette di disporre di fonti più affidabili per la fornitura della merce, che in caso contrario può creare alcune difficoltà nel reperire la medesima, oltre a poter disporre di prezzi più competitivi.
Link utile, per ampliare le tue possibilità di scelta, ad esempio, il post “Galleria d’Arte,…”.
Ultimo aggiornamento: 6 Gennaio 2012
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La decisione di scendere in campo, valutare le possibili alternative per mettersi in proprio,tra tante nuove attività, da aggiungere a quelle più tradizionali, per effettuare la scelta più giusta in base alle proprie attitudini, interessi, passioni, tra le fonti affidabili, siti di lavoro, blog sul lavoro, a cui attingere per informazioni utili, ad esempio, hai l’opportunità di navigare, in “Attività in proprio”, nella sezione Categorie, colonna destra, su questo sito web “GiovanniVolpe.it”.
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