La figura professionale di project manager, in questi ultimi anni, è andata sempre più affermandosi, prima in imprese estere ed in seguito anche in aziende italiane.
Questi professionisti, sono di difficile reperimento, molto richiesti in special modo per le peculiarità intrinseche nel ruolo.
A momento, tra i migliori lavori disponibili sul mercato.
Questo ruolo, comporta la responsabilità, la valutazione, la pianificazione, la realizzazione e il controllo di un determinato progetto.
Il project manager deve gestire i 4 elementi base di un progetto:
Risorse, tempo, money, (fondi, costi,…), obiettivo; quest’ultimo rappresenta l’elemento più importante.
Le skills richieste, per aspirare a svolgere nel migliore dei modi questa professione, sono molteplici:
Capacità organizzativa, di comunicazione, metodologica, risolvere conflitti interpersonali, doti di leadership, comunicazione, di individuare eventuali situazioni di rischio, problem solving, empatia, molteplici esperienze di lavoro, tecniche di project management, creatività, ottima conoscenza della lingua inglese.
Più indicate, le lauree in economia o ingegneria gestionale.
Inoltre, sono richieste, attitudini ben definite per ricoprire questo incarico. Per svolgere questa professione in modo ottimale, il project manager, ha la necessità di acquisire continuamente nuove abilità per fronteggiare i cambiamenti.
In Italia, si delinea sempre più la tendenza a richiedere project manager certificati. La certificazione PMP (Project Management Professional) è la più prestigiosa.
Nel nostro Paese, l’IPMA (Italian Project Management Academy), rilascia il certificato di project management, in seguito ad un esame.
Nella ricerca di approfondimento, sul sito www.projectsmart.co.uk ho individuato l’articolo, “Project Management Excellence…”, evidenzia che, per raggiungere l’eccellenza, sono necessarie altre 12 competenze: Negotiation, “La qualità e il successo del tuo progetto, possono essere direttamente condizionati dalla tua capacità o incapacità a negoziare,…, marketing, selling, customer service, boss management, nurturing staff, accounting, ethics, culture, stress management, innovation, managing change”.
Questo lavoro è un classico esempio, della rilevanza della cultura e del percorso formativo di aggiornamento continuo, nel corso degli anni.
Ultimo aggiornamento: 6 Febbraio 2011
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