Quali possibilità, ha creato la protesta degli Operai della Innse?

16 agosto 2009 di Giovanni Volpe Lascia un commento »

Alla fine, l’impegno, la forza di volontà, la determinazione,… hanno permesso agli operai della Innse di vincere.

Un esempio pratico degli obiettivi che è possibile raggiungere, con la tenacia, la fiducia in se stessi e nei propri principi, per difendere il diritto al lavoro di ogni uomo e donna.

I 4 operai della Innse ed un sindacalista della Fiom, con questa forma di protesta, alternativa allo sciopero, hanno dimostrato concretamente quali risultati è possibile raggiungere, a tutti gli altri lavoratori in situazioni simili e non solo.

Per i milioni di “cittadini” italiani disoccupati, giovani donne, lavoratori over 40, giovani, operai, impiegati, manager, tecnici,… alcune lezioni da ricavare da questa protesta, riguardano lo spirito d’iniziativa, la risolutezza, il non commettere il madornale errore di rinchiudersi in se, nella propria abitazione ed isolarsi dai contatti e dalle relazioni con gli altri.

Le molteplici forme di “distrazione” per le masse, studiate dai regìmi, mediante la manipolazione e la mistificazione delle notizie operate, dalle televisioni, dai giornali,…per addormentare le menti e la coscienza dei cittadini, ridotti a sudditi, a burattini privi di una propria volontà.

Il tentativo di chiudere un’azienda sana, probabilmente, per speculazioni edilizie sulle aree, non è riuscito per la lotta durata 14 mesi intrapresa dagli operai della Innse, terminata con un successo e la riassunzione di 49 operai, dopo che per 8 giorni, 5 colleghi sono rimasti su un carro-ponte a 20 metri di altezza, all’interno della fabbrica, sostenuti da altri operai che hanno effettuato un continuo presidio ai cancelli.

Il nostro Paese, ha bisogno di un numero più consistente di politici e imprenditori responsabili, di una nuova cultura imprenditoriale; per quanto  riguarda i lavoratori, l’Italia non ha nulla da invidiare al resto del mondo.

All’iniziativa degli operai della Innse, si susseguono una serie di proteste, i lavoratori della Cim, guardie giurate dipendenti dell’IVU, che hanno “occupato” il Colosseo,…questi esempi sono la testimonianza del livello di disagio dei lavoratori nella nostra Italia.

Gli sviluppi potrebbero prendere più direzioni, l’augurio che questa classe politica al momento al governo, possa comprendere l’urgenza di varare nei prossimi mesi una seria Riforma del Lavoro. Ma, questa Legge, rientra nel loro programma? Saranno all’altezza!

E’ opportuno, aprire un dibattito aperto e civile, con la partecipazione e il contributo personale anche dei lettori che seguono questo mio blog “www.giovannivolpe.it”, con commenti, idee, proposte, iniziative personali,…


Ultimo aggiornamento: 6 Marzo 2011


Tu, cosa pensi a proposito?



Articoli correlati:

  1. In Francia, si rileva una nuova forma di protesta.
Pubblicità

Lascia un Commento

Licenza Creative Commons
Questo opera è distribuito con licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Unported.