Scuola di Lingue, le opportunità di questa attività in proprio.

14 luglio 2011 di Giovanni Volpe Lascia un commento »

Mettersi in proprio, in ambito culturale, nello specifico, aprire una scuola di lingue, può rappresentare una valida opportunità da intraprendere nella società dell’informazione, in cui il sapere, svolge, è ricoprirà sempre più un ruolo di primo piano, per il lavoro, la carriera, la cultura personale.

Per quanto riguarda, i requisiti necessari per svolgere in modo ottimale questa attività, prima di tutto l’alto livello di preparazione dei docenti, con il relativo metodo didattico innovativo,…

Per avere idea della realtà, nello specifico della situazione attuale di questo mercato, è opportuno citare, Palmina La Rosa, direttore operativo di Aisli (l’Associazione italiana scuole di lingue):”Da quando non serve più l’autorizzazione del ministero dell’Istruzione, le scuole private spuntano come funghi e la concorrenza è spietata. Quindi, per avere successo bisogna assicurare la qualità”.

L’organigramma, a titolo indicativo, prevede la disponibilità di un direttore didattico, una segretaria e almeno 3 insegnanti madrelingua o in possesso di un attestato di ottima conoscenza della lingua straniera, ad esempio il Cpe per la lingua inglese.

Le scuole paritarie, la cui esistenza è riconosciuta dalla Costituzione Italiana, possono usufruire anche di aiuti statali.

Inoltre, la scuola privata, può offrire anche progetti formativi che possono essere realizzati con il contributo di fondi pubblici come i corsi finanziati dal Fondo Sociale Europeo.

Tra le decisioni più importanti, da effettuare da parte dell’imprenditore, è la scelta di aprire una scuola indipendente, o in franchising.

Per diventare imprenditori nel settore della scuola e della formazione non è necessaria una esperienza precedente. Il tipo di franchising offre buone prospettive di guadagno, con un investimento iniziale minimo che si aggira in media intorno ai €30.000.

Alcuni elementi, lo studio della concorrenza, l’ubicazione del locale, il titolo di studio, l’esperienza lavorativa, l’attitudine per la l’insegnamento, possono in certi casi determinare la scelta per l’attività indipendente; mentre, chi per determinate ragioni, ritiene di preferire il franchising, può essere preferibile, prima di decidere per questa formula, fare altre ricerche, per disporre di ulteriori informazioni, ad esempio, su questo sito web “l’annuario del franchising“.

In questo caso, è fondamentale il fatto di essere in grado di valutare alcuni parametri chiave, come un marchio, ben riconosciuto e affermato, i relativi programmi di addestramento, oltre alle procedure e i consigli specifici per aprire e avviare l’attività.

Da segnalare, per la particolare utilità inerente le modalità per aprire una scuola privata e le relative procedure per il rilascio dell’autorizzazione, il sito web edscuola.it.

 

Fonte immagine: jesi.olx.it

 

Prima della decisione finale, può essere opportuno valutare anche altre alternative, tra una selezione di nuove attività, per essere più sicuri di intraprendere quella più adeguata alle proprie predisposizioni, per mettersi in proprio, ad esempio, una galleria d’arte, una cioccolaterìa, agriturismo,… per un più ampio ventaglio di scelta puoi esplorare, in “Attività in proprio“, nella sezione Categorie, colonna destra su questo sito web “GiovanniVolpe.it”.

 

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