Tasse Lavoro. L’urgenza di una Riforma Fiscale.

26 gennaio 2011 di Giovanni Volpe Lascia un commento »

L’Italia si contraddistingue, purtroppo, non in positivo, anche per quanto concerne le imposte, da un sistema fiscale ingiusto e dalle crescenti disuguaglianze.

La maggior parte del peso fiscale è a carico di semplici impiegati, operai, manager, tecnici, insegnanti,… lavoratori con uno stipendio netto mensile che oscilla intorno ad una fascia da €1.000 a €1.500.

In riferimento, al reale costo della vita, sono importi insufficienti, inadeguati,… per permettere ad una Persona, a maggior ragione ad una famiglia, di vivere con dignità, per soddisfare i bisogni indispensabili.

Senza considerare, la gravità, attinente la situazione dei precari, con €800 netti al mese, per 40 ore di lavoro settimanale, senza 13^, senza 14^, senza ferie, senza liquidazione,…

Per non parlare, delle Persone, giovani, donne, uomini, over 40, over 50, senza lavoro, esclusi, invisibili, dimenticati, senza alcuna indennità di disoccupazione o di sostegno al reddito.

Per riprendere la questione delle imposte, un paradosso, da porre in evidenza, riguarda ad esempio l’ICI, abolita anche per le famiglie benestanti, per quanto riguarda, la proprietà della prima casa, l’assurdo (ma, normale in una realtà come quella italiana) il fatto che resta in vigore per quelle famiglie di lavoratori, di pensionati, a titolo indicativo, con redditi da €500 a €1.200 circa, che da decenni sono in attesa che un loro piccolo pezzo di terreno edificabile, si concretizzi, con l’approvazione di piani, lottizzazioni, abolizioni di vincoli “strani”, tutte le autorizzazioni necessarie, con la possibilità di effettuare una permuta per un piccolo bivani da 40mq–50mq., in più, da sottolineare che sono costretti a continuare a pagare l’ICI!

Il governo, i sindaci, con un provvedimento mirato a tal riguardo, per rimediare a questa ingiustizia, è possibile eliminare l’ICI, anche per questi cittadini!

Altra tassa, malvista dalla maggioranza degli italiani quella del canone RAI, questa informazione, si evince da una recente ricerca del Censis.

La Riforma Fiscale, è una delle maggiori priorità del nostro Paese, per fare ripartire l’economia, prima di tutto per permettere di recuperare la fiducia dei cittadini-sudditi nei confronti di una classe politica che probabilmente  ha dimenticato che in una Repubblica, non è consentito calpestare i diritti dei cittadini, il potere e nelle mani di tutto il popolo, senza favorire, interessi, affari,… solo di una parte di privilegiati.

 

Un buon libro da leggere:”L’Italia dei furbi. Politica, istituzioni, tasse e lavoro: un Paese di individualisti in cerca di protezione (Mondo economico)“.

 

Sono fiducioso, che la lettura di questo post, possa essere stato di tuo gradimento, considerare di condividere questo post, è una tua scelta, per mezzo della tua rete di contatti, Facebook,… e aiuta GiovanniVolpe.it a crescere e ad avere sempre più contenuti di qualità, ti invito a cliccare qui sotto, sul pulsante “Mi Piace”.

Ti ringrazio per l’attenzione e la collaborazione.

 

Articoli correlati:

  1. Indennità di Sostegno e i proventi dalla lotta all’Evasione Fiscale!
  2. Il potere del Voto, per realizzare la Riforma del Lavoro, del Welfare,…
  3. L’ora della Riforma del Lavoro e di Leggi Regionali integrative inerenti l’Occupazione.
  4. Disagio dei giovani e non solo, nell’Italia alla deriva! E la Riforma del Lavoro, del Welfare,…!
  5. “Riforma” dell’Università e le civili iniziative di Protesta dei Giovani.
Pubblicità

Lascia un Commento

Licenza Creative Commons
Questo opera è distribuito con licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Unported.